Roberta Vinci e Flavia Pennetta sono i primi nomi che saltano agli occhi leggendo la lista degli atleti del Tennis Club Parioli. Ma l’attività sportiva del centenario circolo romano, che ha da poco rinnovato la storica club house, ha potuto contare anche nella stagione 2009 su più di 300 atleti tra professionisti e dilettanti. Il tennis rimane senza dubbio il fiore all’occhiello del Tennis Club Parioli, che anche quest’anno ha portato avanti la politica dei giovani. “Investire sui giovani – dice il direttore sportivo Zbignew Boniek – è sempre stato il successo ed il merito del nostro circolo che così facendo contribuisce alla crescita del movimento del tennis nazionale e internazionale”. “Perciò abbiamo chiesto e ottenuto dalla FIT un torneo internazionale under 14 che si svolgerà al
Tennis Club Parioli il prossimo maggio” conclude Boniek. Soddisfatto anche il presidente Maurizio Romeo, che dopo una cavalcata durata quindici mesi alla guida anche della commissione tecnica che si è occupata dei lavori di ristrutturazione del circolo, finalmente si gode i risultati, e non solo sportivi “E’ stato un anno faticoso per i soci, per i consiglieri e per le ditte che hanno lavorato con noi, ma alla fine l’importante è avercela fatta rispettando tempi e budget. Assistere questa sera alla festa dello sport 2009, dentro la nuova club house, alla presenza di 400 soci, e con tutti i nostri atleti, è davvero la più grande soddisfazione che noi del consiglio direttivo potevamo aspettarci. Consiglio direttivo – conclude Romeo – al quale vanno i miei più sinceri ringraziamenti per tutto il lavoro svolto finora. Tornando alle premiazioni è la volta della squadra di A2 maschile promossa in A1, grazie alle prestazioni dei suoi giovani talenti Thomas Fabbiano, Stefano Valenti e Andrea Stucchi guidati egregiamente dal direttore tecnico Vittorio Magnelli, dal capitano Ugo Biagianti e da due vecchie conoscenze del tennis mondiale Stefano Pescosolido e Cristian Brandi. Ora tocca al piccolo Giammarco Moroni premiato con la borsa di studio Carlo Palombelli, istituita tre anni fà dalla figla Barbara in ricordo del papà scomparso, socio storico del Tennis Club Parioli. Al piccolo campione anche il premio del Parioli per la conquista del titolo italiano under 11, un successo che conferma la buona attività svolta dai tecnici sul vivaio. E di questo bisogna soprattutto
ringraziare la professionalità e la passione di due fratelli che rappresentano un pezzo importante della storia del tennis di questo circolo: Stefano e Roberto Meneschincheri. Che insieme a Vittorio Magnelli formano senza dubbio una squadra davvero invidiabile. Due righe vanno però spese per raccontare la premiazione della scuola SAT, un’attività che è cresciuta negli anni e sulla quale il Tennis Club Parioli punta molto. La seguono da qualche anno Luca Livia e Maria Grazia Ducci con ottimi risultati. Non possiamo certo dimenticare di scrivere che il Parioli ha vinto a settembre, sui campi del TC Ginevra, il titolo di Campione Europeo di Tennis, nel torneo organizzato dai circoli centenari. E di citare i premi consegnati a tutti i soci che si sono distinti nelle gare individuali o in quelle a squadre. Senza contare l’attività sociale che anche quest’anno, con tutti i tornei, ha raccolto numerose adesioni. Su tutti il celebre torneo dei “100 anni”, la cui iscrizione è consentita solo alle
coppie che raggiungono almeno 100 anni di età. Importanti anche le partecipazioni del Tennis Club Parioli alle altre attività sportive. Soprattutto nella corsa con eccellenti risultati nella maratona di New York, e nel calcio a 5 dove il Parioli conduce la classifica del proprio girone di serie D. Dulcis in fundo, i premi consegnati dalla vice presidente Rossana Letta, che in questi mesi ha contribuito molto alla crescita degli eventi nel circolo. Il primo a Maurizio Riganti, socio con il maggior numero di anni di affiliazione, 70. Poi, per concludere, quella voluta dall’intero consiglio per l’ex presidente del circolo Emanuele Scarfiotti, attualmente vicepresidente della FIT.












